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martedì 23 aprile 2013

1 maggio - Il percorso

Manca una settimana a IL CAMMINO DEI LAVORATORI del 1 maggio e l'organizzazione dell'evento è sul pezzo: contatti, perlustrazioni del percorso, accoglienza, ristori, sorpresa finale... Resta però un'evento autogestito e quindi i partecipanti dovranno essere autonomi in fatto di scelte circa quanto correre, a che ritmo correre e auto di appoggio.


Il percorso è stato definito nei dettagli, con l'individuazione anche dei possibili punti di cambio. Per la descrizione "testuale" cliccare qui.
Per chi necessita di dettagli ulteriori saranno disponibili le cartine al momento della partenza (ma si possono anche richiedere anticipatamente via mail).



mercoledì 17 aprile 2013

1 maggio - Il cammino dei lavoratori

Percorso podistico che unisce due luoghi simbolo del lavoro in provincia di Alessandria: dalla piazza Quarto Stato di Volpedo all’area Ronzone (ex Eternit) di Casale Monferrato.
Un modo per ricordare i sacrifici sostenuti per affermare e difendere il diritto al lavoro e i diritti dei lavoratori.
Si tratta di un'esperienza autogestita dai volontari di Libera, Uisp, Ulp: 70 km da percorrere su strade secondarie a basso traffico (e da Bassignana a Frassineto Po correremo all’interno del Parco Naturale del Po) sia individualmente che a staffetta con cambi liberi a piacere a seconda delle esigenze e intenzioni dei partecipanti.


PROGRAMMA
 
Ore 9.00
Ritrovo dei partecipanti in Piazza Quarto Stato a Volpedo (AL)
Saluto delle autorità e breve tour nei luoghi del Pellizza
Ore 9.30
Partenza della corsa
Ore 17.30
Arrivo della corsa a Casale Monferrato (AL)
Cerimonia presso l’area Ronzone (ex Eternit)
 

martedì 2 aprile 2013

Se il traguardo è l'inizio

“Se il traguardo è l’inizio”; parafrasando il titolo del bell’articolo di Massimo Brusasco apparso sul Piccolo di Alessandria, apro così questo commento che parla della presentazione ufficiale del libro LA CORSA CHE UNISCE .
Il traguardo che abbiamo raggiunto il 26 giugno 2011 posso definirlo la fine materiale di un progetto, che a sua volta diventa l’inizio di un nuovo cammino per divulgare il messaggio che abbiamo portato a tutti i Comuni della Provincia e proseguire nella nostra collaborazione con LIBERA e UISP. E così nei mesi successivi abbiamo lavorato per allestire una mostra dove il visitatore, attraverso un percorso di oltre 60 metri, poteva avere una panoramica su tutti i 190 Comuni della Provincia, abbiamo esposto tutto il materiale informativo che ci è stato offerto nei vari paesi dove siamo stati accolti. Parallelamente (e questo è stato un aspetto molto apprezzato) abbiamo presentato una serie di prodotti tipici locali, vini, salumi, dolci, formaggi… provenienti dalle varie zone della provincia ,presentate da note informative per capirne meglio le origini , e le motivazioni che rendono “tipici” questi prodotti. Questa esposizione di foto,commenti e dati tecnici è stata lo spunto da cui sono partito (con il suggerimento e l’incitamento di numerosi amici) per “unire” questi racconti di viaggio in un libro.
Sembrava cosa fatta , ma non è stato proprio così. Le cronache delle varie tappe contenevano sì dei riferimenti storici culturali, geografici delle varie zone, ma sicuramente non erano sufficienti per comprendere meglio la complessità e la varietà della provincia .Ci voleva qualcosa per riuscire a  capire meglio il territorio, le sue origini, la sua storia ed evoluzione nei secoli, ci voleva una mano sapiente e leggera che intercalasse nelle semplici cronache delle varie tappe una breve e chiara panoramica della provincia. Grazie al fondamentale aiuto di Carla Nespolo sono riuscito ad avere la consulenza del professor Vittorio Rapetti, storico e profondo conoscitore della provincia. E’ stata veramente una grossa fortuna per me ottenere questo appoggio: Il professor Rapetti con grande competenza e disponibilità ha svolto un lavoro importante e anche molto lungo, rendendo il libro completo (trattandosi di un libro che narra un’esperienza) e di facile comprensione.

Questo lungo preambolo per cercare di spiegare come sono arrivato alla ”costruzione“ del libro. Quindi dopo mesi di collaborazione con la casa editrice Impressioni Grafiche di Acqui Terme siamo giunti alla stampa definitiva del libro, grande soddisfazione. Effettivamente è stato un qualcosa di particolare che non avrei mai pensato di realizzare, una piccola creazione che però porta il frutto di un grande lavoro e di una grande esperienza personale e collettiva. E dopo la stampa, chiaramente ci doveva essere il momento della presentazione ufficiale e dell’inizio della distribuzione del libro.
Visto il mio legame con L’Isola Ritrovata, la prima presentazione del libro è stata “voluta e dovuta” a questo luogo speciale per me (e non solo). Ho scelto la data del 29 marzo facendo coincidere disponibilità del locale ed i miei orari di lavoro. Nonostante il giorno particolare (venerdì santo) c’è stata una significativa partecipazione. Molti gli amici che hanno collaborato con noi, ed è stato un vero piacere ritrovarli , ma anche molte persone che ci hanno seguito un po’ più da lontano, e altre che hanno saputo dell’iniziativa grazie all’ottimo lavoro di promozione dell’evento da parte dell’Isola Ritrovata.

Una sala gremita ha fatto da corona alla presentazione che si è aperta con il saluto di Carla Nespolo in qualità di presidente dell’ISRAL e rappresentante del locale. Brillante la conduzione della serata da parte di Franco Galliani che ha parlato anche come presidente territoriale della UISP. La presentazione si è svolta sotto forma di racconto del viaggio e di volta in volta si andava a toccare un diverso aspetto che emergeva dai luoghi e dalle persone che incontravamo. Gli aspetti di natura storica e culturale sono stati analizzati dal professor Rapetti che,come nel caso della Lotta di Liberazione, sono stati molto efficaci e chiari, mentre per la parte più emotiva del viaggio ho fatto qualche intervento io per cercare di trasmettere le emozioni che nascevano durante la ri-scoperta del territorio . Emozioni che abbiamo provato a tradurre in musica grazie al contributo del cantautore Mirco Menna (amico personale e dell’Isola Ritrovata), i brani che ha scelto Mirco si sono inseriti nel racconto del viaggio ed ecco allora che siamo partiti dalla tappa in cui siamo giunti a Castellania per parlare del “mito“ di Fausto Coppi, per poi passare alla val Borbera dove abbiamo ricordato il 25 Aprile . Anche l’aspetto delle migrazioni ha interessato il nostro cammino , e in due occasioni ho parlato di questo particolare (nella tappa n° 13 e nella n° 41) e qui Mirco ha cantato un suo pezzo: ”Migranti” un brano che gli ho espressamente chiesto io, che mi sembra veramente bello e illuminante . Proseguendo siamo passati ad un omaggio a Luigi Tenco che è di Ricaldone. L’arrivo al museo dei campionissimi di Novi Ligure è stato lo spunto per ricordare Girardengo . La partenza della tappa n° 36 da cascina Saetta (primo bene confiscato alla mafia in provincia di Alessandria) è stato motivo per parlare o più propriamente cantare di mafie, sapiente e ricercata l’interpretazione di Mirco di alcuni brani significativi. Fratelli d’Italia è il titolo della tappa n°53, dove abbiamo ri-scoperto l’inno nazionale , e quindi il tema dell’unità d’Italia (che è stato un altro degli aspetti che volevamo sottolineare) è stato motivo di alcune libere, intense e anche molto simpatiche interpretazioni di Mirco. L’arrivo del viaggio, la fine di questo cammino porta con sé molte esperienze e quella che volevo far emergere era quella della speranza, la speranza e l’entusiasmo che ho visto nei giovani volontari di Libera, ma anche quello di tante persone che ci hanno sostenuto e incoraggiato. In accordo con Mirco abbiamo voluto chiudere questo accompagnamento musicale con un suo inedito che parla di una speranza ancora possibile , di germogli di impegno civile e lotta per la legalità, mi è sembrato il modo migliore per dare un senso al nostro viaggio. Per terminare questa prima parte della serata avrei voluto ringraziare tutti, e dico davvero tutti quelli che in diverse forme hanno contribuito alla realizzazione del nostro progetto e non volendo fare un elenco che sarebbe risultato lungo e noioso (rischiando di dimenticare qualcuno). Ho voluto citare Paolo come sapiente, fedele intelligente compagno di viaggio e Federico Webmaster che è stato il motore trainante di tutta l’iniziativa: una collaborazione perfetta ed un perfetta unità di intenti.

La serata è proseguita con la “cena della legalità” preparata da Ezio (che è anche un grande chef) con i prodotti di Libera Terra un modo per testimoniare e per constatare personalmente quanto sia utile ed efficace lo strumento della confisca dei beni alla mafia ed il suo riutilizzo sociale. Un grande momento di convivialità, dove l’atmosfera che si respirava era veramente quella di una grande festa dove tutti erano protagonisti. Ho percepito intensamente l’affetto e la stima dei tanti amici intervenuti. Momenti davvero magici di quelli da custodire gelosamente nel cuore.
Le serate all’isola sono sempre lunghe intense e cariche di sentimento, quindi abbiamo voluto inserire un’appendice alla serata, un a seconda presentazione del libro, per chi non fosse stato presente alla prima, per chi avesse voluto scoprire qualche altra particolarità del viaggio.Questa seconda presentazione , sempre condotta dal versatile Franco Galliani ha avuto come relatore Claudio  Braggio conduttore anch’egli, assieme a Franco, del “Vi piace?” iniziativa di lettura ad alta voce dell’Isola Ritrovata. Claudio ha rivisto un po’ il nostro cammino sotto un altro aspetto cercando di dare un ulteriore chiave di lettura all’esperienza parlando della “profondità delle apparenze” e cioè di come attraverso una velocità di osservazione diversa le percezioni dei panorami naturali e artificiali possa dare sensazioni diverse da quelle che normalmente abbiamo quando percorriamo le strade della provincia. Un analisi raffinata direi, da esperto sceneggiatore qual è Claudio. Chiusura con la lettura del messaggio di don Luigi  Ciotti sull’iniziativa, da parte di Lia Tommi (una delle prime voci del “Vi piace?”) ed un ringraziamento a tutti per l’indimenticabile serata.
FIORENZO

P.S.
E' disponibile su YouTube il filmato dell’evento.

domenica 24 marzo 2013

Una data da segnare in agenda!

Finalmente venerdì 29 marzo presso L'Isola Ritrovata (via Santa Maria di Castello, 8 - Alessandria) ci sarà la presentazione del libro LA CORSA CHE UNISCE. Attraverso i 190 comuni della provincia di Alessandria per “Libera”.
Il libro è la realizzazione di un sogno divenuto progetto, in cui si uniscono passione sportiva e impegno civile, solidarietà e affetto per la nostra terra, memoria storica e interesse per l'ambiente, iniziativa individuale e lavoro collettivo.
E' la cronaca di un viaggio podistico che ha toccato tutti i 190 comuni della provincia di Alessandria in 1.106 chilometri riscoprendone le eccellenze.
"Testi e immagini suggeriscono al lettore di mettersi anch'egli in cammino."


Condurrà la serata Franco Galliani (presidente territoriale UISP).
Interverranno: Carla Nespolo (presidente ISRAL e vicepresidente nazionale  ANPI), Vittorio Rapetti (curatore del libro, storico e studioso  della provincia), Carlo Piccini (responsabile provinciale di “Libera”) e naturalmente Fiorenzo Piccinini (autore del libro).
Il racconto del “viaggio in provincia” sarà accompagnato da alcuni brani musicali ispirati dai luoghi, dalle persone e dalle emozioni vissute durante l’esperienza e “liberamente” interpretati dal cantautore  Mirco Menna.

Al termine CENA DELLA LEGALITA’ con i prodotti di LIBERA TERRA (Costo 20 euro,  per prenotazioni: Ezio Poli 333.1345751 entro giovedì 28 marzo, max 40 posti).

Segui l'evento su facebook.

venerdì 1 marzo 2013

In stampa

Finalmente ci siamo dopo mesi di lavoro  e di continui contatti con la casa editrice Impressioni grafiche  di Acqui Terme siamo giunti alla stesura definitiva del libro sull’esperienza “ Uniamo la provincia “. Il titolo :” La corsa che unisce” ed il sottotitolo : “attraverso i 190 comuni della provincia di Alessandria  per Libera” penso che diano immediatamente l’idea del contenuto del libro .   Anche questo è stato un lavoro di gruppo , perché diverse persone si sono prestate per “ unire”( chiave di volta del progetto )in un racconto le cronache e le riflessioni di questo viaggio in provincia .  A partire dalla cara amica Carla Nespolo che mi ha più volte accompagnato presso la casa editrice creando le basi per la composizione del testo , al professor Vittorio Rapetti che si è prestato alla cura del libro inserendo importanti note  sulla provincia , “ storico culturali “rendendo il libro non solo la cronaca di un viaggio, ma anche dando  riferimenti ed informazioni per meglio apprezzare il territorio della provincia .  L’infaticabile  Federico Webmaster regista e vero motore di tutta l’esperienza che mi ha supportato per la parte informatica , ma ha anche contribuito in maniera determinante per la stesura delle cronache di tappa , nonché partecipando  a numerose tappe della corsa .  La dottoressa Monica Mazzocchi ed i tecnici della casa editrice  che hanno  curato l’impaginatura del libro , controllando e ricontrollando più volte l’esatta sequenza  della cronaca . Correggendo e limando alcune imperfezioni grammaticali che nella mia stesura avevo commesso . Infine si sono prestati molto pazientemente alle mie continue richieste di modifiche di aggiunte , di cambio di foto , di spostamenti , di correzioni varie che ogni volta proponevo .Devo dire che sono stato abbastanza “ pressante “ nelle mie richieste e devo ringraziare una volta in più tutti loro per esser stati così pazienti e diligenti nell’ eseguire le mie richieste .


Infine mi sembra di aver fatto un buon lavoro , e come dicevo inizialmente è stato assolutamente un lavoro di gruppo , basti pensare che le foto  presenti nel testo ( sia come inserto a colori , sia quelle a margine di tappa ) sono state scattate dai partecipanti   e dagli accompagnatori  che si sono alternati nel corso del nostro viaggio, quindi in molti potranno rivedersi nella” propria foto” in uno dei tanti scenari che si sono presentati  dinanzi a noi in questa lunga corsa .Ora,rispettando i tempi tecnici per la stampa del  libro, stiamo cercando di individuare una data  per la presentazione ufficiale , che vorrei fare all’ISOLA  RITROVATA , culla e artefice  del progetto e della sua  trasposizione nelle pagine de : “LA CORSA CHE UNISCE “.

martedì 5 febbraio 2013

Corridore di legalità

Sabato scorso sono stato invitato al congresso territoriale della UISP  che si è svolto ad Alessandria. Questa importante associazione che promuove lo sport  come momento di aggregazione,di confronto e di crescita sia per le nuove generazioni,ed anche per le persone in età adulta. Lo sport come diritto,appunto sport per tutti è questo uno dei fini della UISP,inteso come momento di divertimento che ha dei risvolti sulla salute e sul benessere psico-fisico ormai ampiamente dimostrati .In sala erano presenti  alcuni esponenti autorevoli della UISP,persone che hanno contribuito alla nascita ed allo sviluppo di questa importante associazione di cui nel 2013 si celebra il sessantesimo anniversari o di fondazione .E’ stato molto interessante ascoltare queste persone che con tanto impegno e dedizione si sono spese per la crescita di questo movimento promovendo numerose iniziative,che partendo dalla pratica sportiva vanno ad interagire profondamente su questioni sociali molto importanti quali la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del patrimonio naturale ed artistico  dell’intera nazione. Il riconoscimento del diritto alla pratica sportiva a tutti i cittadini,cercando di oltrepassare quelle  barriere sociali che creano una sorta di muro all’accesso di tale diritto. Un merito  ed un plauso alle numerosissime società provinciali UISP che operano con tanto impegno ed entusiasmo  sul territorio,dando vita a tante belle realtà locali che attraggono molti giovani  (e non )verso molteplici attività sportive .Considerando l’agonismo, il successo personale e la ricerca della prestazione un mezzo e non un fine per la propria realizzazione personale. L’agonismo “sano”cioè il rispetto delle regole e degli avversari,cercando di capire che come nella vita , anche nello sport le conquiste di successi sono frutto di impegno serio, leale e costante, senza l’aiuto di facili, quanto pericolose scorciatoie. Significativo anche l’intervento del primo cittadino di Alessandria : Rita Rossa che con un discorso di alto profilo ha cercato di ribadire l’importanza della divulgazione della pratica sportiva come momento di crescita e di conoscenza che aiutino a creare quella nuova “ coscienza collettiva”indispensabile per lo sviluppo di una società moderna ed equa.


Dopo questi importanti interventi è giunto il momento delle premiazioni delle società e degli atleti che si sono distinti nella stagione appena terminata. E’ stato molto bello vedere l’entusiasmo di tanti giovani  nel ricevere questi meritati riconoscimenti per i risultati ottenuti, un incentivo per proseguire nelle loro attività sportive .Infine anche io sono stato chiamato sul palco per un riconoscimento all’iniziativa “UNIAMO LA PROVINCIA”. Un premio ed un apprezzamento veramente gradito che mi ha  molto gratificato , emozionante direi : una targa recante la scritta” a Fiorenzo Piccinini corridore di legalità”. Un grazie alla UISP   ed un ringraziamento particolare al presidente territoriale  Franco Galliani che ha capito e visto  nel nostro progetto un importante messaggio di legalità da trasmettere sul territorio .Uno stimolo per proseguire questa  collaborazione attraverso nuove iniziative  che attraverso la pratica sportiva  diventino veicolo  di messaggi  di  senso civico .